Fieldbus & Networks
di
Giancarlo Carlucci
Sicurezza
Foto tratta da www.pixabay.com
’
esigenza di mantenere sicuri i
sistemi di controllo è sempre
più una priorità per le appli-
cazioni industriali: di recente
infatti si sono verificati cyber-
attacchi di alto profilo, che hanno colpito
infrastrutture critiche; sono aumentate
le vulnerabilità scoperte nei componenti;
le tecniche di hacking si sono fatte sem-
pre più accessibili… Nonostante questo,
convincere il management a investire in
cybersecurity è spesso difficile perché tipi-
camente manca una sensibilità tecnologica
che vede questo eventuale gap come una
necessità fondamentale al buon funziona-
mento degli asset. A questo aggiungiamo
anche che, se c’è una cosa che tutte le
aziende hanno in comune, è la disponibilità
limitata di risorse, siano esse ore-uomo
o capitali. In questo contesto, i progetti per
la cybersecurity sono trattati come gli altri,
nei piani complessivi che stabiliscono le
priorità di investimento anno per anno, con
periodiche revisioni: perché siano sostenuti
bisogna presentare la proposta sotto forma
di un ‘business case’.
Costruire,
un ‘business case’
Un business case tipicamente comprende
tre elementi chiave: la stima economica
dei risultati del progetto, che può essere
un aumento delle vendite, minori costi,
una combinazione delle due…; il costo
di implementazione del progetto; una for-
mula che permetta al management di cre-
are, a partire dai due dati precedenti, una
valutazione finanziaria del progetto. Tutti i
progetti vengono confrontati con gli stessi
criteri per arrivare alla sceltamigliore. È evi-
dente, quindi, quanto è fondamentale saper
trattare in questo modo anche i progetti di
cybersecurity. La cosa presenta però alcune
difficoltà. Prima di tutto, fare una stima delle
spese di progetto non è semplice: quanto
costerà a un’azienda rendere sicura la rete
di controllo? È una domanda complessa,
complicata ulteriormente dal fatto che è
necessario un Capex per rispondere corret-
tamente. Uno step fondamentale è la cre-
azione di un ‘piano’ per la security, il quale
deve rispondere a ciò che, più in generale,
è la ‘politica’ di sicurezza aziendale. Il piano
di security potrebbe diventare una voce di
costo molto onerosa, in quanto esso defi-
nisce una lista dettagliata di cambiamenti
che potrebbero dover essere introdotti per
migliorare la sicurezza, quali modifiche
dell’architettura di rete, acquisto di device,
creazione e implementazione di policy di
corporate security, formazione del perso-
nale. Creare un piano di sicurezza è un pro-
getto in sé, e richiede una serie di attività,
ovvero: fare un audit di rete per scoprire tutti
gli elementi connessi alla rete e associarli ai
percorsi di connessione; stabilire le funzio-
nalità di sicurezza e le impostazioni da adot-
tare sulle apparecchiature di rete; condurre
un assessment dei rischi per dettagliare
le potenziali vulnerabilità, associate alle
minacce alle quali tali vulnerabilità potreb-
bero esporre gli asset aziendali e alle con-
seguenze che potrebbero portare; definire
il livello di sicurezza obiettivo del sistema;
creare una gap analysis definendo la lista
dei correttivi proposti; verificare le policy
di sicurezza aziendali esistenti e stabilire
le necessità di formazione complessiva a
livello di organizzazione. Con un piano di
sicurezza completo l’azienda capirà meglio
le attività specificamente necessarie per
rendere sicuri i sistemi e i costi di imple-
mentazione stimati. Di fatto, il processo per
fare della cybersecurity un business case
comincia proprio con l’ottenere i fondi per
creare un piano di security, così da ottenere
i dati necessari per fare del miglioramento
della sicurezza dei sistemi un elemento
strategico su cui investire. Una seconda
questione nella realizzazione di un business
case di security riguarda le priorità di azione,
ovvero occorre stabilire la quantità di azioni
che potenzialmente sono richieste per ren-
dere sicuri i sistemi. Completare un piano di
security porterà a compilare una lista di doz-
zine di possibili azioni: come decidere quali
correttivi implementare? Un modo per farlo
è elencare tutti i potenziali miglioramenti in
un singolo progetto. Questa tecnica senza
dubbio porterà a stabilire le specifiche di un
progetto di grandi dimensioni, che consuma
una quantità di risorse significative, che può
essere sostenuto dal management. L’asses-
sment dei rischi realizzato come parte del
piano di security permetterà di stabilire le
SETTEMBRE 2017
FIELDBUS & NETWORKS
64
SICUREZZA: STRATEGICA
PER IL BUSINESS
TRASFORMARE
LA CYBERSECURITY
IN UN ELEMENTO STRATEGICO
DEL BUSINESS NON È SEMPLICE:
DIAMO QUI QUALCHE SUGGERIMENTO
SU COME PROCEDERE
L




