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SETTEMBRE 2017

FIELDBUS & NETWORKS

62

Fieldbus & Networks

a vita delle persone è ormai mi-

nacciata da più fronti ed è diven-

tato davvero arduo avere la giusta

formazione e la corretta sensibilità

per poter autonomamente fron-

teggiare gli innumerevoli pericoli digitali.

La numerosità degli attacchi informatici

subiti dalle organizzazioni e dai privati

cittadini a livello mondiale è in costante

e rilevante crescita anno su anno grazie ai

congrui e facili guadagni che ne derivano

per i cyber criminali.

Le statistiche fornite dai maggiori osser-

vatori mondiali del fenomeno cyber dicono

che il tempo medio di rilevazione della

presenza di un malware all’interno dei

sistemi informativi di un’azienda è pari a

240 giorni: si può ben immaginare quali

e quante informazioni o dati possono es-

sere rubati a un’impresa in un tale lasso

di tempo! La conseguenza pare ovvia:

una realtà che non ha adottato misure di

prevenzione adeguate contro gli attac-

chi cyber è quasi certamente destinata

a ‘perire’. Il furto di dati e di identità (ha-

cking, trashing, phishing, vishing, smi-

shing, malvertising) sono in fortissimo

aumento anno dopo anno e tale anda-

mento è favorito dalla facile reperibilità

di strumentazione e servizi fruibili, anche

senza possedere significative competenze

tecniche, e dalla possibilità di rivendere le

informazioni sottratte realizzando congrui

profitti. Una persona fisica, anche se non

ricopre un ruolo decisionale e non possiede

dati rilevanti, è comunque un possibile ber-

saglio per tre ottimi obiettivi: rubare la sua

identità digitale per commettere reati o

frodi a suo nome, per esempio aprendo un

conto corrente online ed effettuando acqui-

sti; vendere i suoi dati e le sue credenziali

al mercato nero, dove sono sempre richiesti

e ben remunerati; utilizzare il dispositivo in

suo possesso, fisso o mobile, come ‘sol-

dato’ di una ‘botnet’, arruolato per attacchi

DDoS (Distributed Denial-of-Servic) verso

realtà terze, diffusione di malware, campa-

gne di spam e phishing.

Dall’attacco…

La superficie target degli attacchi informa-

tici è negli ultimi anni aumentata sensibil-

mente, aiutata dall’enorme crescita degli

utenti connessi, dei dispositivi utilizzati e

dei dati digitali a disposizione. Le tecni-

che di attacco sono diventate sofisticate

e di difficile rilevamento con i tradizionali

sistemi di difesa, anche in considerazione

del fatto che i principali obiettivi sono

diventate, appunto, le persone, ovvero

entità tecnicamente difficili da salva-

guardare e attaccabili su più fronti: spear

phishing attack, watering hole attack,

IL PERICOLO

DIGITALE

SONO PURTROPPO MOLTI I PERICOLI CHE VENGONO DALLA RETE: ECCO QUALI

ACCORGIMENTI SI POSSONO PRENDERE PER PROTEGGERSI SECONDO AXITEA

di

Maurizio Tondi

Sicurezza

L