SETTEMBRE 2017
FIELDBUS & NETWORKS
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Fieldbus & Networks
a vita delle persone è ormai mi-
nacciata da più fronti ed è diven-
tato davvero arduo avere la giusta
formazione e la corretta sensibilità
per poter autonomamente fron-
teggiare gli innumerevoli pericoli digitali.
La numerosità degli attacchi informatici
subiti dalle organizzazioni e dai privati
cittadini a livello mondiale è in costante
e rilevante crescita anno su anno grazie ai
congrui e facili guadagni che ne derivano
per i cyber criminali.
Le statistiche fornite dai maggiori osser-
vatori mondiali del fenomeno cyber dicono
che il tempo medio di rilevazione della
presenza di un malware all’interno dei
sistemi informativi di un’azienda è pari a
240 giorni: si può ben immaginare quali
e quante informazioni o dati possono es-
sere rubati a un’impresa in un tale lasso
di tempo! La conseguenza pare ovvia:
una realtà che non ha adottato misure di
prevenzione adeguate contro gli attac-
chi cyber è quasi certamente destinata
a ‘perire’. Il furto di dati e di identità (ha-
cking, trashing, phishing, vishing, smi-
shing, malvertising) sono in fortissimo
aumento anno dopo anno e tale anda-
mento è favorito dalla facile reperibilità
di strumentazione e servizi fruibili, anche
senza possedere significative competenze
tecniche, e dalla possibilità di rivendere le
informazioni sottratte realizzando congrui
profitti. Una persona fisica, anche se non
ricopre un ruolo decisionale e non possiede
dati rilevanti, è comunque un possibile ber-
saglio per tre ottimi obiettivi: rubare la sua
identità digitale per commettere reati o
frodi a suo nome, per esempio aprendo un
conto corrente online ed effettuando acqui-
sti; vendere i suoi dati e le sue credenziali
al mercato nero, dove sono sempre richiesti
e ben remunerati; utilizzare il dispositivo in
suo possesso, fisso o mobile, come ‘sol-
dato’ di una ‘botnet’, arruolato per attacchi
DDoS (Distributed Denial-of-Servic) verso
realtà terze, diffusione di malware, campa-
gne di spam e phishing.
Dall’attacco…
La superficie target degli attacchi informa-
tici è negli ultimi anni aumentata sensibil-
mente, aiutata dall’enorme crescita degli
utenti connessi, dei dispositivi utilizzati e
dei dati digitali a disposizione. Le tecni-
che di attacco sono diventate sofisticate
e di difficile rilevamento con i tradizionali
sistemi di difesa, anche in considerazione
del fatto che i principali obiettivi sono
diventate, appunto, le persone, ovvero
entità tecnicamente difficili da salva-
guardare e attaccabili su più fronti: spear
phishing attack, watering hole attack,
IL PERICOLO
DIGITALE
SONO PURTROPPO MOLTI I PERICOLI CHE VENGONO DALLA RETE: ECCO QUALI
ACCORGIMENTI SI POSSONO PRENDERE PER PROTEGGERSI SECONDO AXITEA
di
Maurizio Tondi
Sicurezza
L




