IN TEMPO REALE
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SFF
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EMBEDDED
55 • FEBBRAIO • 2015
D
i questa era dell’evoluzione elettronica,
fatta di molteplici e continue transizioni tecno-
logiche, che risultano spesso dirompenti rispetto
al passato, le schede embedded SFF (small form
factor) stanno certo rappresentando un tassello
meritevole di particolare at-
tenzione. Dispositivi mobile
e indossabili, applicazioni
IoT (Internet of Things), ma
anche sistemi embedded in
campo militare, utilizzano
queste board in maniera cre-
scente. L’obiettivo comune di
tali applicazioni è realizzare
sistemi elettronici caratteriz-
zati da un livello superiore di
compattezza e autonomia di
funzionamento rispetto alle
schede convenzionali, ma co-
munque in grado di integrare
una capacità computazionale
e un’intelligenza notevoli.
L’utilizzo dei moduli COM
(computer-on-module)
nei
nuovi prodotti ingegneriz-
zati dagli OEM aumenterà
almeno del 20% nei prossimi
anni, presumibilmente fino
al 2016, secondo la stima
della società di ricerche VDC
Research, che ha studiato il
mercato dei moduli embed-
ded traguardando questo lasso di tempo. E il
fattore chiave di stimolo per l’adozione di queste
schede di computing è identificato essenzialmen-
te nella capacità dei moduli COM di ultima gene-
razione di fornire agli OEM – grazie ai progressi
Small form
factor, attenzione
alla scelta
La gamma di moduli COM
disponibili sul mercato in
questa fascia di prodotti è molto
ampia, ma i lunghi cicli di vita
delle applicazioni embedded
richiedono un’attenta selezione
delle schede
Gavino Dini
Fig. 1 – L’utilizzo attuale e futuro delle schede e moduli embedded
(Fonte: VDC Research)




