ECOSFERA
Trasformare i rifiuti in risorsa è storica-
mente la mission di
Ecosfera,
che offre
la consulenza ed il know-how necessari
per una corretta gestione dei rifiuti nella
sua globalità, sia operativa che burocra-
tica; punto di forza riconosciuto è infatti
l’attenzione alle esigenze ed alla soddi-
sfazione del cliente. Gestire al meglio i
propri rifiuti per Ecosfera vuol dire non
solo offrire modalità di smaltimento re-
almente tracciate per ogni tipologia di
rifiuti, destinati a primari impianti di ter-
movalorizzazione italiani ed europei, ma
anche proporre ove possibile soluzioni
alternative allo smaltimento come la ri-
generazione, privilegiando il recupero di
materia come previsto dalle vigenti diret-
tive europee.
La società Ecosfera - sede e stabilimento a
Bulgarograsso (CO) - opera in conformità
all’autorizzazione AIA/IPPC che consente
una potenzialità di recupero e smaltimento
di rifiuti speciali pericolosi e non pericolo-
si fino a 70.000 ton/anno ed un volume di
stoccaggio per la messa in riserva o depo-
sito preliminare delle medesime tipologie di
rifiuto fino a 1.390 m
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, sia in fusti che sfuso,
con la possibilità di ritirare circa 350 codici
CER diversi. È possibile smaltire soluzioni
acquose od acque madri con solventi anche
organoalogenati, fondi di reazione, residui
di distillazione, pitture e vernici, pigmenti
e polveri, resine, inchiostri, adesivi e sigil-
lanti, assorbenti e materiali filtranti, liquidi
e reagenti di laboratorio. I principali settori
di riferimento sono: chimico, pe-
trolchimico, farmaceutico, colori e
vernici, resine, adesivi e sigillanti,
meccanico, ecologia.
Core business di Ecosfera è stori-
camente la rigenerazione di solven-
ti esausti ad alto titolo e miscele di
solventi esausti anche organoalo-
genate o con significativa presen-
za di umidità o di residuo secco; la
principale attività di recupero è ba-
sata su operazioni di distillazione
per mezzo di impianti operanti in
ambiente inerte e gestiti mediante
PLC. Ecosfera è stato il primo ope-
ratore del ramo ad aver brevettato
specifiche miscele di prodotti rige-
nerati, da utilizzarsi principalmente
per il settore dei diluenti per verni-
ci (EcoThin), per il settore meccanico (Eco-
Right) e per il settore dei bitumi (EcoBit).
Ogni miscela viene sottoposta a rigidi test
di qualità presso il laboratorio interno per
garantirne l’idoneità alla vendita. Su richie-
sta viene svolta anche l’attività del servizio
in conto lavorazione.
www.ecosferasrl.com21
n.20 novembre 2015
ESO
Esosport!, il primo ed unico progetto di rac-
colta e riciclo delle scarpe sportive in Italia
e in Europa, è nato nel 2009 da un’idea di
Nicolas Meletiou, managing director di
ESO
- Ecological Services Outsourcing
,
oltre che runner appassionato e da Marco
Marchei e Fulvio Massini che si sono posti
il problema del corretto smaltimento delle
scarpe sportive a fine vita. Coniugando la
passione per la corsa e la competenza nel
mondo dei rifiuti, così è nato esosport!
Minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discari-
ca e innescare nelle persone la convinzione
che è possibile, non solo riciclare, ma an-
che ottenere, dal ciclo del riciclo, materia
prima seconda utilizzabile per nuovi scopi:
il progetto esosport incarna pienamente
questa filosofia che si esprime nel pay-off
‘Recycle your shoes, repave your way’ - co-
struisci la tua strada…
Grazie all’apposita esosport bag, si posso-
no inserire le vecchie scarpe nei contenitori
dedicati - gli ESObox sport, in cartone ri-
ciclato - presenti nei punti concordati con
le pubbliche amministrazioni, con le quali
sono state stipulate le convenzioni per la
raccolta in scuole, impianti sportivi, nego-
zi, spazi ricreativi. La raccolta ha come fine
ultimo, grazie ad un accurato procedimento
di separazione della suola dalla tomaia, la
generazione di materia prima seconda, che,
attraverso l’Associazione Gogreen onlus,
viene donata gratuitamente alle ammini-
strazioni pubbliche per la costruzione dei
Giardini di Betty e della Pista di Pietro, pro-
getto realizzato nel 2015 con Roma Capita-
le e Acea. Avere la certezza che le proprie
scarpe sportive vengono riciclate per far
nascere progetti di riqualificazione urbana
e nuove piste d’atletica è senza dubbio una
forte motivazione per tutti, sportivi e non,
ad attivare atteggiamenti e comportamenti
ecosostenibili nel rispetto dell’ambiente.
La raccolta delle scarpe, attraverso gli
ESObox si sta rapidamente estendendo
su tutto il territorio nazionale: ad oggi 31
Comuni in Italia hanno aderito al progetto,
tra cui Roma, Genova e Firenze. Con il pro-
getto esosport è possibile contribuire con-
cretamente a creare una nuova dimensione
ecosostenibile dello sport.
www.esosport.it




