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Oltre al controllo I/O standard, lo stesso cavo offre sicurezza (SIL3)

e motion control. Clpa può così offrire un’architettura di rete unica,

conveniente e semplice, che soddisfa le necessità di quasi tutte le

applicazioni nel settore manifatturiero.

La rete utilizza componenti Ethernet disponibili sul mercato, come

switch Gigabit standard, cavi Cat.5E e connettori RJ45. Una singola

rete può gestire fino a 120 stazioni con 100 m di cavo Cat.5E tra ogni

stazione. Inoltre, è possibile interconnettere fino a 239 reti.

Per accrescere ulteriormente le possibilità di scambio dati per gli

utenti finali e i costruttori di macchine, CC-Link Partner Association

ha lavorato con PI (Profibus&Profinet International) per produrre la

specifica di un dispositivo di accoppiamento che consenta l’interope-

rabilità tra le due reti, precedentemente incompatibili. Inoltre, Clpa

sta lavorando con OPC Foundation per sviluppare il supporto a OPC-

UA da parte di CC-Link IE.

Orientato al futuro

Diversamente dai protocolli industriali basati sullo stack TCP/IP (UDP/IP)

standard, CC-Link IE combina i layer fisici e di collegamento dati della

gerarchia ISO/OSI con un protocollo aperto, che si estende dai layer di

rete a quelli delle applicazioni.

Il risultato è una cybersecurity incrementata, grazie a una base di

conoscenza aperta ma controllata, che può essere implementata dai

partner Clpa riducendo l’esposizione a utilizzi non autorizzati.

Fondamentale per le applicazioni che combinano l’automazione

industriale con i sistemi aziendali e il cloud o le tecnologie basate

su Internet è la capacità di CC-Link IE di incapsulare i pacchetti

TCP/IP (UDP/IP) per la trasmissione in rete, consentendo il tunnelling

di questo traffico attraverso il sistema CC-Link IE.

La tecnica di comunicazione di base di CC-Link IE è basata su un

modello di memoria condivisa. Tutti i dispositivi nella rete occupano

un’area di memoria del controller. La comunicazione con i disposi-

tivi richiede semplicemente di modificare il valore dei dati nell’area

corrispondente al dispositivo in oggetto. La rete gestisce automatica-

mente il traffico tramite la comunicazione ciclica (sincrona) standard.

Lo stesso processo avviene al contrario per la comunicazione dai di-

spositivi al controller.

Nel caso di eventi non pianificati ad alta priorità, come gli allarmi,

o di trasmissioni non cicliche a bassa priorità, come le informazioni

diagnostiche, è disponibile un metodo di comunicazione alternativo

transiente (asincrono).

La larghezza di banda di livello Gigabit significa che anche alti livelli di

traffico transiente non hanno alcun effetto sulle regolari comunicazioni

cicliche deterministiche, mantenendo le normali funzioni del sistema

con cicli di scansione completamente deterministici. Le prestazioni

deterministiche vengono ottenute tramite passaggio di token, per la

massima affidabilità del sistema.

In pratica, questo riduce i tempi di aggiornamento della rete a poche

decine di microsecondi, in funzione delle dimensioni e della configu-

razione del sistema. CC-Link IE consente inoltre di utilizzare controller

ridondanti, quindi il guasto di un controller non determina necessaria-

mente perdite di produzione. In breve, CC-Link IE può aiutare le aziende

produttrici a raccogliere i vantaggi di una maggiore connettività nei

loro processi: migliori prestazioni della rete, un controllo più accurato,

un maggiore volume di dati ad alta velocità, prestazioni deterministi-

che e sicurezza intrinseca. Il suo ruolo sarà sempre più importante con

l’adozione di modelli orientati a Industry 4.0 da parte dei produttori, per

affrontare le sfide di domani.

Clpa (CC-Link Partner Association)

www.clpa-europe.com