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SETTEMBRE 2017

FIELDBUS & NETWORKS

24

Fieldbus & Networks

Mitsubishi Electric

In un’epoca in cui il panorama competitivo è sempre più globalizzato e

caratterizzato da sistemi di produzione ‘just in time’ e flessibili, è fonda-

mentale garantire la massima produttività e l’efficienza degli impianti.

Mitsubishi Electric - FactoryAutomation

( it3a.mitsubishielectric.com )

risponde a questa esigenza con il sistema OEE (Overall Equipment Ef-

fectiveness) Control Pack. Sviluppato in collaborazione con Schaeffler,

azienda partner di e-F@ctory Alliance, la rete di oltre 3.000 partner in

grado di fornire soluzioni interoperabili e accomunate dall’adozione di

un unico standard, il sistema trova un valido utilizzo in tutte quelle ap-

plicazioni caratterizzate dalla presenza di motori di grandi dimensioni

e permette la rilevazione, l’elaborazione e la trasmissione ai livelli

superiori di diversi

parametri di funzio-

namento degli organi

meccanici. Si realizza

così il monitoraggio

costante e in realtime

dello stato operativo,

fondamentale per abi-

litare la manutenzione

preventiva ed evitare

costosi fermi. Alla

base del sistema vi è il

sensore FAG SmartCheck, che rileva parametri sia di tipo classico, sia

basati su vibrazioni. Questo rende il sistema particolarmente efficiente,

in quanto le vibrazioni rappresentano spesso il primo segnale rilevabile di

un malfunzionamento e si manifestano con un anticipo notevole, anche

di mesi, rispetto alle anomalie sonore o termiche. Raccogliere tali dati

permette dunque un intervento estremamente precoce a salvaguardia

del funzionamento dellamacchina e della produttività del sistema. Grazie

all’impiego del protocollo Slmp, FAG SmartCheck è in grado di comuni-

care in modo bidirezionale con i controllori e lo ScadaMitsubishi Electric,

per permettere un’integrazione trasparente di tutti i livelli di fabbrica, of-

frendo così il massimo vantaggio a supporto della produttività, in linea con

i più recenti paradigmi di Industry 4.0 e con quanto già da tempo alla base

del concetto di e-F@ctory. In particolare, il collegamento permette di tra-

sferire direttamente le informazioni raccolte dal livello di campo al livello

di controllo, dove vengono gestite dai PLC modulari iQ Platform, e da qui

alla rete dell’azienda tramite protocollo Ethernet. In questo modo, i dati

relativi al funzionamento degli organi meccanici trovano un immediato e

proficuo impiego in applicazioni di analisi, per esempio ai fini dell’asset

management, della manutenzione predittiva e della pianificazione delle

attività. L’installazione è facile e basata su un approccio modulare, che

permette l’adeguamento continuo alle reali necessità operative. Inoltre,

un’operatività intuitiva, un sistema semaforico di segnalazione degli stati

operativi già a bordo del sensore e la possibilità di gestire in modo auto-

matizzato le soglie di allarme rendono semplice anche l’attività quotidiana

di utilizzo della soluzione.

Paradox Engineering

Si chiama Tinynode l’azienda svizzera, parte di

Paradox Engineering

(www.pdxeng.ch )

, specializzata in soluzioni di smart parking e sistemi wi-

reless per il rilevamento di veicoli. Fra le altre soluzioni, l’azienda popone i

sensori A4 e B4 che rilevano la presenza di un veicolo in uno stallo di sosta

e, attraverso una rete wireless, trasmettono i dati a un sistema centrale,

grazie al quale il gestore del parcheggio può monitorare in tempo reale

l’occupazione dei singoli posti auto, la durata della sosta ed eventuali

abusi (per esempio sosta oltre il tempo

consentito, presenza di un mezzo pesante

in uno stallo destinato alle auto ecc.). Il

sensore A4 è progettato per essere instal-

lato sopra la superficie stradale, mentre B4

deve essere affondato nel manto d’asfalto.

Entrambi i dispositivi operano su frequenze

sub-GHz (in particolare 868MHz, 915MHz

o 920MHz), garantiscono una disponibilità

radio superiore al 99%, un’accuratezza nel

rilevamento dei veicoli di oltre il 98%e una

vita utile delle batterie fino a 10 anni. Of-

frono un grado di protezione IP68 e, grazie

alla recente revisione della posizione dei

componenti interni e del layout PCB, assicurano maggiore resistenza alle

sollecitazioni meccaniche, come per esempio vibrazioni, sbalzi di tempera-

tura e umidità. Possono quindi essere installati in qualsiasi ambiente, sia

indoor sia outdoor, anche in condizioni meteo disagevoli. Sono inoltre di-

sponibili le versioni A4-H e B4-H per le soluzioni smart parking dedicate ai

mezzi pesanti.

Picotronik

Il trasmettitore di umidità e temperatura Surt di

Picotronik

( www.picotronik.it )

è nato per impianti di acquisizione dati e regola-

zione in ambito industriale, civile, domotico e medicale. Il prodotto si

propone come componente periferico collegato via bus 485 oppure LAN

in sistemi di acquisizione dati di temperatura e umidità. Le applicazioni

sono molteplici e vanno dal monitoraggio ambientale in ambito meteo-

rologico, medicale e agricolo, alla regolazione industriale e civile negli

impianti civili e industriali di condizionamento e riscaldamento. Per ap-

plicazioni all’esterno Surt può essere fornito in contenitore industriale

IP65 dotato di filtro anticondensa e antipolvere, mentre per applica-

zione indoor viene fornito in

un elegante contenitore da

parete. Il cuore della scheda

è un sensore completamente

digitale e precalibrato che, in

caso di sostituzione, non ne-

cessita di alcuna calibrazione.

Surt è dotato di un ‘software

nativo’ pronto all’uso con un

protocollo Modbus RTU, PLC

compatibile. Nel caso questa

dotazione risultasse inade-

guata, si può sviluppare un

software personalizzato. Surt può essere facilmente collegato con un

cavetto a 3 fili all’indicatore da pannello PS13 prodotto dalla stessa Pi-

cotronik, per visualizzare e regolare temperatura e umidità fino a una

distanza di 1 km.

Pilz Italia

Safety Device Diagnostics garantisce funzioni di diagnostica semplice e

approfondita per ogni applicazione. Grazie a questo sistema è possibile

richiamare dati di diagnostica avanzati dei dispositivi di sicurezza

Pilz

( www.pilz.it

-

www.pilzacademy.it )

. A questo scopo vengono utilizzati gli

stessi sensori di applicazioni senza Safety Device Diagnostics. Per i sen-

sori Psencode i contatti di segnalazione tradizionali vengono attivati auto-

maticamente dal modulo fieldbus, abilitati per Safety Device Diagnostics