SETTEMBRE 2017
FIELDBUS & NETWORKS
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Fieldbus & Networks
Mitsubishi Electric
In un’epoca in cui il panorama competitivo è sempre più globalizzato e
caratterizzato da sistemi di produzione ‘just in time’ e flessibili, è fonda-
mentale garantire la massima produttività e l’efficienza degli impianti.
Mitsubishi Electric - FactoryAutomation
( it3a.mitsubishielectric.com )risponde a questa esigenza con il sistema OEE (Overall Equipment Ef-
fectiveness) Control Pack. Sviluppato in collaborazione con Schaeffler,
azienda partner di e-F@ctory Alliance, la rete di oltre 3.000 partner in
grado di fornire soluzioni interoperabili e accomunate dall’adozione di
un unico standard, il sistema trova un valido utilizzo in tutte quelle ap-
plicazioni caratterizzate dalla presenza di motori di grandi dimensioni
e permette la rilevazione, l’elaborazione e la trasmissione ai livelli
superiori di diversi
parametri di funzio-
namento degli organi
meccanici. Si realizza
così il monitoraggio
costante e in realtime
dello stato operativo,
fondamentale per abi-
litare la manutenzione
preventiva ed evitare
costosi fermi. Alla
base del sistema vi è il
sensore FAG SmartCheck, che rileva parametri sia di tipo classico, sia
basati su vibrazioni. Questo rende il sistema particolarmente efficiente,
in quanto le vibrazioni rappresentano spesso il primo segnale rilevabile di
un malfunzionamento e si manifestano con un anticipo notevole, anche
di mesi, rispetto alle anomalie sonore o termiche. Raccogliere tali dati
permette dunque un intervento estremamente precoce a salvaguardia
del funzionamento dellamacchina e della produttività del sistema. Grazie
all’impiego del protocollo Slmp, FAG SmartCheck è in grado di comuni-
care in modo bidirezionale con i controllori e lo ScadaMitsubishi Electric,
per permettere un’integrazione trasparente di tutti i livelli di fabbrica, of-
frendo così il massimo vantaggio a supporto della produttività, in linea con
i più recenti paradigmi di Industry 4.0 e con quanto già da tempo alla base
del concetto di e-F@ctory. In particolare, il collegamento permette di tra-
sferire direttamente le informazioni raccolte dal livello di campo al livello
di controllo, dove vengono gestite dai PLC modulari iQ Platform, e da qui
alla rete dell’azienda tramite protocollo Ethernet. In questo modo, i dati
relativi al funzionamento degli organi meccanici trovano un immediato e
proficuo impiego in applicazioni di analisi, per esempio ai fini dell’asset
management, della manutenzione predittiva e della pianificazione delle
attività. L’installazione è facile e basata su un approccio modulare, che
permette l’adeguamento continuo alle reali necessità operative. Inoltre,
un’operatività intuitiva, un sistema semaforico di segnalazione degli stati
operativi già a bordo del sensore e la possibilità di gestire in modo auto-
matizzato le soglie di allarme rendono semplice anche l’attività quotidiana
di utilizzo della soluzione.
Paradox Engineering
Si chiama Tinynode l’azienda svizzera, parte di
Paradox Engineering
(www.pdxeng.ch ), specializzata in soluzioni di smart parking e sistemi wi-
reless per il rilevamento di veicoli. Fra le altre soluzioni, l’azienda popone i
sensori A4 e B4 che rilevano la presenza di un veicolo in uno stallo di sosta
e, attraverso una rete wireless, trasmettono i dati a un sistema centrale,
grazie al quale il gestore del parcheggio può monitorare in tempo reale
l’occupazione dei singoli posti auto, la durata della sosta ed eventuali
abusi (per esempio sosta oltre il tempo
consentito, presenza di un mezzo pesante
in uno stallo destinato alle auto ecc.). Il
sensore A4 è progettato per essere instal-
lato sopra la superficie stradale, mentre B4
deve essere affondato nel manto d’asfalto.
Entrambi i dispositivi operano su frequenze
sub-GHz (in particolare 868MHz, 915MHz
o 920MHz), garantiscono una disponibilità
radio superiore al 99%, un’accuratezza nel
rilevamento dei veicoli di oltre il 98%e una
vita utile delle batterie fino a 10 anni. Of-
frono un grado di protezione IP68 e, grazie
alla recente revisione della posizione dei
componenti interni e del layout PCB, assicurano maggiore resistenza alle
sollecitazioni meccaniche, come per esempio vibrazioni, sbalzi di tempera-
tura e umidità. Possono quindi essere installati in qualsiasi ambiente, sia
indoor sia outdoor, anche in condizioni meteo disagevoli. Sono inoltre di-
sponibili le versioni A4-H e B4-H per le soluzioni smart parking dedicate ai
mezzi pesanti.
Picotronik
Il trasmettitore di umidità e temperatura Surt di
Picotronik
( www.picotronik.it )è nato per impianti di acquisizione dati e regola-
zione in ambito industriale, civile, domotico e medicale. Il prodotto si
propone come componente periferico collegato via bus 485 oppure LAN
in sistemi di acquisizione dati di temperatura e umidità. Le applicazioni
sono molteplici e vanno dal monitoraggio ambientale in ambito meteo-
rologico, medicale e agricolo, alla regolazione industriale e civile negli
impianti civili e industriali di condizionamento e riscaldamento. Per ap-
plicazioni all’esterno Surt può essere fornito in contenitore industriale
IP65 dotato di filtro anticondensa e antipolvere, mentre per applica-
zione indoor viene fornito in
un elegante contenitore da
parete. Il cuore della scheda
è un sensore completamente
digitale e precalibrato che, in
caso di sostituzione, non ne-
cessita di alcuna calibrazione.
Surt è dotato di un ‘software
nativo’ pronto all’uso con un
protocollo Modbus RTU, PLC
compatibile. Nel caso questa
dotazione risultasse inade-
guata, si può sviluppare un
software personalizzato. Surt può essere facilmente collegato con un
cavetto a 3 fili all’indicatore da pannello PS13 prodotto dalla stessa Pi-
cotronik, per visualizzare e regolare temperatura e umidità fino a una
distanza di 1 km.
Pilz Italia
Safety Device Diagnostics garantisce funzioni di diagnostica semplice e
approfondita per ogni applicazione. Grazie a questo sistema è possibile
richiamare dati di diagnostica avanzati dei dispositivi di sicurezza
Pilz
( www.pilz.it-
www.pilzacademy.it ). A questo scopo vengono utilizzati gli
stessi sensori di applicazioni senza Safety Device Diagnostics. Per i sen-
sori Psencode i contatti di segnalazione tradizionali vengono attivati auto-
maticamente dal modulo fieldbus, abilitati per Safety Device Diagnostics




