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MECCATRONICA |
SOFTWARE
EMBEDDED
55 • FEBBRAIO • 2015
D
a alcuni anni si assiste
alla necessità di integrare tut-
te le parti che costituiscono una
macchina o un impianto auto-
matico. Tale tendenza, ormai
nota sotto il nome di meccatroni-
ca, è dettata da esigenze diverse
di incremento delle funzionalità,
di affidabilità e sicurezza dei si-
stemi, nonché della loro flessibi-
lità e produttività.
Come mettere d’accordo i team
di sviluppo meccanico, elettri-
co, elettronico e informatico? Le
frequenti sovrapposizioni delle
aree di interesse e competenze
delle diverse discipline ingegne-
ristiche richiedendo, gioco-forza,
l’adozione di strumenti di svilup-
po interdisciplinari, che consen-
tano di dominare la complessità
di questa stretta interazione tra
i diversi ambiti.
L’integrazione di mondi storicamente così dis-
tinti è una grande sfida, con numerose compli-
cazioni, ma porta con sé anche enormi oppor-
tunità di ottimizzazione dei sistemi e dei loro
tempi e costi di sviluppo.
Un nuovo modo
di pensare al progetto
Banalizzando, il tradizionale modo di affron-
tare la progettazione prevedeva lo sviluppo
disgiunto e in sequenza delle diverse par-
ti, che dovevano poi essere fatte combaciare
Meccatronica,
neologismo
per ottimizzazione
L’integrazione di mondi
storicamente distinti -
meccanico, elettrico,
elettronico e informatico - è
una grande sfida che, stante
le complicazioni, porta con sé
anche enormi opportunità di
ottimizzazione dei sistemi e dei
loro tempi e costi di sviluppo
Nicoletta Ghironi
Marketing & communication manager
B&R Automazione Industriale
Fig. 1 – Lo sviluppo meccatronico porta enormi vantaggi in
termini di tempi e costi di implementazione; deve però essere
supportato da un ambiente di progettazione completo, inte-
grato e aperto per poter sfruttare le potenzialità di questo
approccio




