Background Image
Table of Contents Table of Contents
Previous Page  24 / 86 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 24 / 86 Next Page
Page Background

IN TEMPO REALE

|

STORAGE

24

EMBEDDED

55 • FEBBRAIO • 2015

che possono sostenere

decresce: le SLC ar-

rivano a 100.000

cicli, le MLC da

5.000 a 10.000 e le

TLC a circa 1000.

Il carico di lavoro,

soprattutto in ambi-

to aziendale, può essere

enorme e può comporta-

re l’archiviazione di grosse

quantità di dati transazionali,

con una decisa prevalenza delle

operazioni di scrittura su quelle di

lettura. Per gli SSD, la frequenza di

queste modifiche dei dati può stabilire

la vita del dispositivo nel campo.

Un recente arrivo sul mercato è l’SSHD

che combina i vantaggi economici e di durata

dell’HDD con una cache NAND che migliora

l’efficienza delle operazioni di lettura e scrittu-

ra. Grazie all’uso di algoritmi intelligenti, i dri-

ve ibridi identificano i dati di accesso ordinario,

come quelli del sistema operativo, e li memo-

rizzano nella cache NAND. In questo modo, gli

utenti possono ottenere quasi la velocità di un

SSD al prezzo di un HDD.

Sistemi aziendali

Lo storage multilivello utilizza una gamma di

tecnologie di archiviazione HDD e SSD che per-

mettono di memorizzare i dati sul supporto più

efficace. Con la crescente richiesta di spazio di

archiviazione e accesso rapido ai dati, sempre

più centri di elaborazione dati e cloud server mi-

greranno verso architetture multilivello.

Algoritmi automatizzati selezionano la forma

più efficace di archiviazione sulla base di requi-

siti di costi, prestazioni, disponibilità, protezione

e velocità di accesso ai dati memorizzati. Un’ar-

chitettura di archiviazione multilivello utilizza i

principali vantaggi degli SSD aziendali (enter-

prise Solid State Drive, eSSD) e degli HDD per

offrire la corretta soluzione di storage sulla base

della frequenza e della rapidità con cui è neces-

sario accedere ai dati.

Le velocità di accesso sono differenziate, par-

tendo da quella massima in cima alla piramide

e decrescendo fino alla minima, alla base della

piramide stessa. Il livello

più basso memorizza dati

off-line e near-line che sono

richiesti nelle operazioni di

back-up o per creare archi-

vi storici imposti da leggi o

normative regolamentari.

Questi dati vengono tipi-

camente memorizzati in

hard-disk da 7.200 RPM.

I livelli superiori memo-

rizzano dati aziendali critici e

dati online con HDD più veloci da

10.000 RPM verso la cima della pi-

ramide. Nella parte più alta vi sono gli

eSSD, con velocità di accesso rapidissime,

utilizzati per memorizzare dati mission-critical

da scaricare frequentemente.

Combinando la rapidità di lettura dell’SSD con

l’elevata capacità dell’HDD, le imprese posso-

no facilmente ottimizzare la gestione dei dati

aziendali critici e dei file di grandi dimensioni.

Gli HDD forniscono una base a elevata capaci-

tà di archiviazione mentre gli SSD risiedono in

cima, fornendo un rapido accesso ai dati mis-

sion-critical.

I sistemi di storage multilivello sono stati pro-

gettati per minimizzare il consumo di potenza

indirizzando i dati verso la “sezione” o “strato”

più idoneo. Grazie al fatto di utilizzare il sup-

porto più appropriato per memorizzare e prele-

vare i dati, il consumo di energia e la dissipa-

zione di calore sono ridotti al minimo: entrambi

questi fattori rappresentano elementi critici

per i sistemi di storage aziendale e i centri di

elaborazione dati.

Progetti “big-data”

Un numero crescente di governi, società e ricer-

catori scientifici sta cercando di comprendere

data-set che sono troppo grandi da catturare,

custodire, gestire ed elaborare con i normali

tool software. Ad esempio, gli esperimenti con-

dotti al Large Hadron Collider generano più di

500 exabyte al giorno, anche se ‘solo’ 25 petab-

yte (25.000.000.000.000.000 byte) vengono me-

morizzati su base annuale.

La raccolta e la memorizzazione dei dati nei

progetti ‘big data’ è solo l’inizio del processo:

Fig. 2

Esempio

di HDD

da 3,5”