EMBEDDED
55 • FEBBRAIO • 2015
LA COPERTINA DI EMBEDDED
MOUSER ELECTRONICS
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va ben oltre la classica telecamera posteriore o il
sensore dell’angolo cieco.
Anche se non direttamente collegato alla guida
effettiva, un altro potenziale grande vantaggio
offerto dalla connected car riguarda l’assicura-
zione. Oggi, le compagnie di assicurazione basa-
no i loro premi su dati demografici – età del con-
ducente, genere, ubicazione della sua abitazione,
storia di guida – il tutto espresso nell’importo
del premio assicurativo. Utilizzando i dati cari-
cati dai sistemi telematici a bordo del veicolo (il
termine collettivo per definire la rete di sensori
e processori), gli assicuratori saranno presto in
grado di abbinare i premi al rischio reale sulla
base di variabili misurate come ad esempio la lo-
calità di guida e il comportamento di guida effet-
tivo. Dati analoghi saranno raccolti dai Comuni
e utilizzati per valutare imposte e tasse al posto
dell’attuale accisa sul carburante.
L’Unione Europea ha assunto un ruolo di primo
piano nel trasformare la connected car da proget-
to a realtà. All’inizio di quest’anno l’Unione Eu-
ropea ha annunciato che due organismi europei
di normazione l’ETSI (European Telecommuni-
cation Standard Institute) e il CEN (Comité Eu-
ropéen de Normalisation) hanno confermato che
è stata ultimata la definizione del set di standard
basilari necessari per rendere le connected car
una realtà. Tali norme garantiscono la possibi-
lità per i veicoli di diversi produttori di comuni-
care tra loro.
A prima vista, l’interno della connected car non
sarà molto diverso da quello dei veicoli comuni.
Un’ampia interfaccia uomo-macchina occuperà
probabilmente gran parte del cruscotto, come
già avviene nei veicoli odierni. Sebbene le auto
siano già provviste di reti formate da elementi
cablati e wireless, molta di questa tecnologia do-
vrà essere adattata e aggiornata per soddisfare
la connessione a Internet delle cose. Le unità di
controllo elettroniche (ECU) –– moduli che con-
trollano tutto, dagli strumenti del cruscotto alle
funzioni di sicurezza ai componenti del gruppo
propulsore dei sistemi in-vehicle infotainment
Fig. 3 – La tecnologia deve essere costantemente adattata e migliorata per garantire la connes-
sione con le applicazioni IoT




