Table of Contents Table of Contents
Previous Page  35 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 35 / 84 Next Page
Page Background

SETTEMBRE 2017

FIELDBUS & NETWORKS

35

Quando la qualità fa la differenza

La macchina progettata da Omag si inserisce nel cosiddetto ‘primario’, in

quell’area del packaging a stretto contatto con il farmaco, che presiede,

fra le altre cose, anche al dosaggio del prodotto all’interno delle singole

confezioni. Si parte da una bobina di film, che viene svolto e lavorato in

modo opportuno, fino a formare le bustine da riempire, sigillare e collocare

all’interno degli astucci in vendita. Rientra in questa fase anche la stampa

laser di tutti i dati, ovvero di lotto e scadenza, necessari per la commer-

cializzazione del prodotto. Si tratta di un procedimento che prevede, al di

là della marcatura, anche un controllo rigoroso di tutti i dati riportati nella

confezione: lotto e data di scadenza sono infatti parametri fondamentali in

campo farmaceutico per garantire un’informativa conforme agli standard

di mercato e, di conseguenza, un utilizzo corretto da parte dei consuma-

tori. Spiega Roberto Filippucci, responsabile tecnico settore automazione

e socio di Omag: “Un prodotto con informativa mancante o poco leggibile

non è conforme e obbliga il produttore a ritirarlo. Ecco perché il controllo

qualità diventa fondamentale”.

Sulla base di questi presupposti, Omag ha sviluppato un sistema di vi-

sione basato su dieci smart camera FQ2, una famiglia di telecamere re-

centemente rinnovata daOmron per soddisfare richiestemolto specifiche,

compreso il controllo OCR. L’applicazione non si limita ad accertare la

presenza dei dati, ma comprende ciò che è stato

realmente stampato sulla confezione, confrontan-

dolo con il risultato atteso. ll tutto in modo estre-

mamente flessibile: ogni telecamera ‘legge’ ciò

che ha scritto il marcatore laser e lo invia come

stringa al controllore via Ethernet, affinché venga

confrontato con il dato predefinito inserito dall’o-

peratore, singolarmente e su ogni pista, per un

totale di dieci piste.

Dall’illuminatore una garanzia

in più

Particolare attenzione è stata riservata al posi-

zionamento delle telecamere e allo studio delle

condizioni di luminosità nell’ambiente di lavoro.

La presenza di un film di incarto lucido imponeva

infatti una scelta oculata sul sistema di illumi-

nazione da impiegare, per evitare l’insorgere di

riflessi potenzialmente dannosi per la lettura. Da

qui la decisione di utilizzare un illuminatore supplementare ad alta effi-

cienza, in grado di garantire un’indipendenza pressoché totale da tutte le

variabili ambientali.

In collaborazione con lo staff tecnico Omron, il sistema così composto è

stato quindi collaudato per assicurare un livello di accuratezza pressoché

totale. I caratteri, incisi per asportazione laser di un rivestimento colo-

rato su uno strato inferiore di alluminio argentato, vengono letti con una

precisione prossima al 100%. In questo modo, la

possibilità che prodotti non conformi finiscano fra

i ‘buoni’ è praticamente nulla e ogniqualvolta una

telecamera rileva un codice errato interrompe in

automatico la produzione.

Conformità fa rima

con versatilità

Lo scambio di informazioni fra l’unità di controllo e

le dieci telecamere in campo avviene su protocollo

Ethernet. Il controllore raccoglie le informazioni

dalle telecamere collegate e le confronta con un

master preimpostato dall’operatore. Così facendo,

Omag ha potuto semplificare le operazioni di ca-

blaggio, evitando di tirare cavi di segnali digitali: è

sufficiente un unico cavo Ethernet per connettere

tutte le telecamere in tempo reale. L’efficienza

della comunicazione garantisce la piena accessi-

bilità a tutti i parametri chiave di gestione: livelli di

coerenza della lettura; gestione delle ricette, per cui è possibile, per esem-

pio, configurare il sistema affinché legga i dati scritti in posizioni diverse

della confezione; data matrix; controlli di vario genere. Nel complesso, la

macchina si distingue per la pulizia delle linee, la compattezza, l’ispezio-

nabilità e la facilità di montaggio e smontaggio, qualità che la rendono

appetibile in tutti quei settori, ed è il caso del farmaceutico, nei quali ci

si trova spesso a dover pulire e sanificare le parti meccaniche a contatto

con il prodotto, in ambienti di dimensioni limitate. Sul piano stretta-

mente tecnico, la soluzione ha inoltre il merito di essere facilmente

programmabile e di garantire l’interoperabilità con sistemi di terze parti.

“Questa macchina contiene parecchi elementi innovativi dal punto di

vista meccanico e dell’automazione” conclude Filippucci. “Abbiamo ri-

voluzionato la movimentazione, sostituendo la pneumatica con motori

brushless, e abbiamo lavorato sull’orientamento delle bustine e sullo

spostamento automatico del dosatore. L’innesto di un nuovo sistema

di marcatura laser e di controllo di visione completa il quadro, offrendo

a Dompé una macchina che oltre a garantire un corretto dosaggio del

farmaco, ne certifica la piena conformità dell’informativa riportata su

ogni confezione”.

Omron Electronics -

https://industrial.omron.it

I caratteri, incisi per asportazione laser di un rivestimento colorato

su uno strato inferiore di alluminio argentato, vengono letti con una

precisione prossima al 100%

Sistema automatico per il controllo

statistico del peso in linea

Ogni smart camera FQ2 legge ciò che ha scritto il marcatore

À

À