SETTEMBRE 2017
FIELDBUS & NETWORKS
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Quando la qualità fa la differenza
La macchina progettata da Omag si inserisce nel cosiddetto ‘primario’, in
quell’area del packaging a stretto contatto con il farmaco, che presiede,
fra le altre cose, anche al dosaggio del prodotto all’interno delle singole
confezioni. Si parte da una bobina di film, che viene svolto e lavorato in
modo opportuno, fino a formare le bustine da riempire, sigillare e collocare
all’interno degli astucci in vendita. Rientra in questa fase anche la stampa
laser di tutti i dati, ovvero di lotto e scadenza, necessari per la commer-
cializzazione del prodotto. Si tratta di un procedimento che prevede, al di
là della marcatura, anche un controllo rigoroso di tutti i dati riportati nella
confezione: lotto e data di scadenza sono infatti parametri fondamentali in
campo farmaceutico per garantire un’informativa conforme agli standard
di mercato e, di conseguenza, un utilizzo corretto da parte dei consuma-
tori. Spiega Roberto Filippucci, responsabile tecnico settore automazione
e socio di Omag: “Un prodotto con informativa mancante o poco leggibile
non è conforme e obbliga il produttore a ritirarlo. Ecco perché il controllo
qualità diventa fondamentale”.
Sulla base di questi presupposti, Omag ha sviluppato un sistema di vi-
sione basato su dieci smart camera FQ2, una famiglia di telecamere re-
centemente rinnovata daOmron per soddisfare richiestemolto specifiche,
compreso il controllo OCR. L’applicazione non si limita ad accertare la
presenza dei dati, ma comprende ciò che è stato
realmente stampato sulla confezione, confrontan-
dolo con il risultato atteso. ll tutto in modo estre-
mamente flessibile: ogni telecamera ‘legge’ ciò
che ha scritto il marcatore laser e lo invia come
stringa al controllore via Ethernet, affinché venga
confrontato con il dato predefinito inserito dall’o-
peratore, singolarmente e su ogni pista, per un
totale di dieci piste.
Dall’illuminatore una garanzia
in più
Particolare attenzione è stata riservata al posi-
zionamento delle telecamere e allo studio delle
condizioni di luminosità nell’ambiente di lavoro.
La presenza di un film di incarto lucido imponeva
infatti una scelta oculata sul sistema di illumi-
nazione da impiegare, per evitare l’insorgere di
riflessi potenzialmente dannosi per la lettura. Da
qui la decisione di utilizzare un illuminatore supplementare ad alta effi-
cienza, in grado di garantire un’indipendenza pressoché totale da tutte le
variabili ambientali.
In collaborazione con lo staff tecnico Omron, il sistema così composto è
stato quindi collaudato per assicurare un livello di accuratezza pressoché
totale. I caratteri, incisi per asportazione laser di un rivestimento colo-
rato su uno strato inferiore di alluminio argentato, vengono letti con una
precisione prossima al 100%. In questo modo, la
possibilità che prodotti non conformi finiscano fra
i ‘buoni’ è praticamente nulla e ogniqualvolta una
telecamera rileva un codice errato interrompe in
automatico la produzione.
Conformità fa rima
con versatilità
Lo scambio di informazioni fra l’unità di controllo e
le dieci telecamere in campo avviene su protocollo
Ethernet. Il controllore raccoglie le informazioni
dalle telecamere collegate e le confronta con un
master preimpostato dall’operatore. Così facendo,
Omag ha potuto semplificare le operazioni di ca-
blaggio, evitando di tirare cavi di segnali digitali: è
sufficiente un unico cavo Ethernet per connettere
tutte le telecamere in tempo reale. L’efficienza
della comunicazione garantisce la piena accessi-
bilità a tutti i parametri chiave di gestione: livelli di
coerenza della lettura; gestione delle ricette, per cui è possibile, per esem-
pio, configurare il sistema affinché legga i dati scritti in posizioni diverse
della confezione; data matrix; controlli di vario genere. Nel complesso, la
macchina si distingue per la pulizia delle linee, la compattezza, l’ispezio-
nabilità e la facilità di montaggio e smontaggio, qualità che la rendono
appetibile in tutti quei settori, ed è il caso del farmaceutico, nei quali ci
si trova spesso a dover pulire e sanificare le parti meccaniche a contatto
con il prodotto, in ambienti di dimensioni limitate. Sul piano stretta-
mente tecnico, la soluzione ha inoltre il merito di essere facilmente
programmabile e di garantire l’interoperabilità con sistemi di terze parti.
“Questa macchina contiene parecchi elementi innovativi dal punto di
vista meccanico e dell’automazione” conclude Filippucci. “Abbiamo ri-
voluzionato la movimentazione, sostituendo la pneumatica con motori
brushless, e abbiamo lavorato sull’orientamento delle bustine e sullo
spostamento automatico del dosatore. L’innesto di un nuovo sistema
di marcatura laser e di controllo di visione completa il quadro, offrendo
a Dompé una macchina che oltre a garantire un corretto dosaggio del
farmaco, ne certifica la piena conformità dell’informativa riportata su
ogni confezione”.
Omron Electronics -
https://industrial.omron.itI caratteri, incisi per asportazione laser di un rivestimento colorato
su uno strato inferiore di alluminio argentato, vengono letti con una
precisione prossima al 100%
Sistema automatico per il controllo
statistico del peso in linea
Ogni smart camera FQ2 legge ciò che ha scritto il marcatore
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