SETTEMBRE 2017
FIELDBUS & NETWORKS
34
n unmercato nel quale ‘esternalizzare’ sembra essere diventata la pa-
rola d’ordine, vi è ancora chi crede fermamente nelle produzioni ‘fatte
in casa’: la storia di Omag ha molto da insegnare in questo senso.
Impegnata da oltre 40 anni nella realizzazione di macchine per il set-
tore alimentare e farmaceutico, questa
azienda di Gradara, in provincia di Pesaro-
Urbino, dispone di una struttura
completamente autosufficiente,
che si occupa dalla progettazione
degli impianti alla realizzazione di
particolari meccanici in officina,
dall’impianto elettrico allo sviluppo
software, per rispon-
dere a richieste molto
specifiche. La nuova
linea per il confeziona-
mento del farmaco Oki-
Task è forse il caso più
emblematico di questo
approccio al lavoro.
L’impianto, realizzato
per Dompé, integra
infatti fra le sue unità
anche un innovativo sistema di marcatura e controllo, progettato e svi-
luppato internamente grazie alla collaborazione di Omron. Ad assicurare
il rispetto dei requisiti imposti dal cliente è un sistema di visione basato
su dieci telecamere FQ2, al quale è demandato il controllo qualità sui dati
(scadenza, lotto) stampati su ogni singola confezione.
CONTROLLARE
LA SCADENZA
Dossier
Fieldbus & Networks
Macchina CS/10 Omag impiegata nella produzione del farmaco orosolubile OkiTask
UNA CONFEZIONATRICE
ALL’AVANGUARDIA, RICCA DI INNOVAZIONE,
COMPATTA, AFFIDABILE E FACILMENTE ACCESSIBILE IN TUTTE
LE SUE PARTI: SONO QUESTE LE CARATTERISTICHE DELLA NUOVA LINEA
DI CONFEZIONAMENTO STICK REALIZZATA DA OMAG, IN COLLABORAZIONE
CON OMRON, PER LA PRODUZIONE DEL FARMACO OKITASK DI DOMPÈ
di
Robert Brooks
I




