TrM 447

14 trasmissioni meccaniche 447 • giugno / luglio 2022 zie al lavoro che è stato fatto da quando la filiale italiana è stata costituita, sono stati sempre più ampliati i campi di ap- plicazione dei prodotti, con una lista di settori industriali molto lunga ed estesa. Tutto questo dà all’azienda la possibilità di avere una stabilità nei risultati. “Per- ché in questo modo non soffriamo il singolo andamento magari negativo, o il rallentamento di qualche mercato - dice - in quanto riusciamo comunque a spal- mare i risultati su una base molto ampia. Ecco perché la stabilità è sicuramente garantita da questo tipo di politica che abbiamo perseguito in tutti questi anni”. La Casa Madre ha sempre avuto al suo interno un dipartimento di Ricerca & Svi- luppo, che negli anni ha dato vita a nuove soluzioni e migliorato sempre di più i pro- dotti coniugando la richiesta di maggiore potenza alla compattezza dei prodotti. Un prodotto che è stato realizzato nel periodo recente è il Roba-brake-checker, che consente di controllare i parametri di funzionamento del freno inmodo continuo e senza utilizzare alcun sensore, uno stru- mentomolto interessante anche nell’ottica di Industria 4.0. Si tratta di un prodotto che può dare continuamente le informazioni al PLC di controllo o al PC di supervisione, in modo tale che la linea produttiva abbia a di- sposizione le informazioni necessarie per il corretto funzionamento dellamacchina e per garantire la continuità della produzio- ne, o addirittura per la manutenzione. Lo si può programmare affinché fornisca per tempo quando inizia ad essere importante garantire, per esempio, unamanutenzione al freno oppure programmare un fermo macchina per poter poi provvedere alla sostituzione delle parti usurate. Direttamente dalla R&D Un altro prodotto interessante, svilup- pato proprio dalla R&D, è EAS-HSE, un limitatore di coppia per altissime velocità, fino a 25.000 giri/min, e que- sto fa sì che il prodotto possa evitare dei danni irreversibili alle trasmissioni meccaniche che possono girare a tali velocità. Come spiega Alberto Surace, in questo modo si può semplicemente aprire la catena cinematica e evitare i danni ai componenti, magari anche costosi, come i torsiometri nei banchi prova, e fare in modo che si possa inter- venire sulle cause del sovraccarico e si possa poi ripartire in tempi brevi. Quindi se un banco prova è posto al termine della linea di produzione per testare i prodotti, questo può essere rimesso in moto molto velocemente senza dover fare alcuna sostituzione di componenti. Basta solo reinnestare il prodotto e a quel momento si può ripartire. Sempre grazie all’efficiente R&D interna è nato Roba-servostop, un freno adatto a funzionare in ambienti ad alta temperatu- ra, molto compatto nelle sue dimensioni, che riesce a sopportare un’energia di frenatura molto elevata, in relazione alle proprie dimensioni.Tutto questo lo rende interessante nelle applicazioni nei servo- motori, dove ci sono delle temperature di funzionamento di una certa rilevanza, dove le dimensioni del prodotto sono necessariamente il più compatte possibili, e dove vengono raggiunte anche delle velocità importanti, e quindi la frenatura del freno di sicurezza dinamico è garantita ed è in grado di sopportare questa energia Due applicazioni dei componenti mayr: un impianto di riempimento e una ‘talpa’ per perforazioni. SCENARI

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz