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IoT |
SOFTWARE
EMBEDDED
55 • FEBBRAIO • 2015
piccola variazione nell’interfaccia e, comun-
que, è tutto parte di un’unica tecnologia. Non
occorre avere gruppi di lavoro separati per
ogni piattaforma.
Prototipazione embedded semplificata
Per consentire una rapida prototipazione su
un reale dispositivo embedded e sperimenta-
re nuovi formati e opzioni, gli sviluppatori
possono sfruttare lo stack software “Boot to
Qt” compresa nel Qt Enterprise Embedded.
È una completa suite preconfigurata e otti-
mizzata Qt per una piattaforma hardware
embedded, con Android embedded o con Li-
nux embedded. Con lo stack e l’ambiente di
sviluppo preconfigurato Qt Creator, uno svi-
luppatore può immediatamente utilizzare la
propria applicazione Qt su un vero hardware
per una prototipazione rapida. Quello che di
solito è un lunghissimo ciclo di codifica-com-
pilazione-esecuzione si trasforma in un’ope-
razione di pochi clic.
La prototipazione rapida dei dispositivi em-
bedded permette allo sviluppatore di rac-
cogliere un feedback in anteprima da parte
degli utenti finali attraverso test di usabili-
tà oppure dal cliente che ha commissionato
il progetto, al fine di incanalare lo sviluppo
nella giusta direzione.
Questo processo può anche essere utilizzato
per determinare i requisiti dell’hardware,
così che è possibile decidere sui componenti
definitivi del prodotto dopo le iterazioni ini-
ziali affinché vengano rispettate esattamen-
te le specifiche richieste. Lo stack software
Boot to Qt può quindi essere personalizzata
in base all’hardware di produzione e ai con-
tenuti middleware desiderati utilizzando gli
strumenti a disposizione o, in Linux embed-
ded, le ricette pro-
prietarie dei tool del
progetto Yocto. L’ef-
fettivo codice appli-
cativo di alto livello
rimane lo stesso.
Attraverso gli stru-
menti
multipiat-
taforma di Qt, gli
sviluppatori creano
sistemi IoT con di-
spositivi embedded
connessi in cloud e
applicazioni client
remote senza la ne-
cessità di gestire
una varietà di tecno-
logie diverse. Grazie
all’architettura ver-
satile a plug-in, per
software locale o in
rete, è facile aggiun-
gere nuovi dispositi-
vi con servizi a scelta senza dover modificare
altre parti di sistema.
La portabilità e la versatilità di Qt rende pos-
sibile far migrare il software esistente su un
hardware potenziato, man mano che diventa
disponibile, garantendo la competitività di
un sistema IoT.
Come risultato dell’operare a un più alto li-
vello di astrazione con un’architettura esten-
dibile, le aziende possono concentrarsi sulla
diversificazione delle applicazioni IoT piutto-
sto che sui dettagli di basso livello dei dispo-
sitivi e del protocollo IoT.
Fig. 4 – Esempio di flusso di lavoro con Qt Quick




