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NOVEMBRE 2018 FIELDBUS & NETWORKS 44 Fieldbus & Networks cogna. “Il punto di forza di Rockwell Automation è che già di default essa adotta tecnologie molto vicine al processo, oltre ad avere una consolidata esperienza in ambito farmaceutico”. La soluzione di Rockwell Automation adottata nello stabilimento Ibsa Farmaceutici Italia di Lodi prevede un hardware per il controllo logico basato sul controllore Allen-Bradley ControlLogix 1756 con CPU ridondata, che si integra nella piattaforma di supervisione FactoryTalk client/server. In particolare, nel sito di Lodi sono stati installati FactoryTalk View SE per la supervisione, FactoryTalk Historian per la storicizzazione e FactoryTalk Vantagepoint per lo svolgimento di tutte le funzionalità legate alla reportistica. Nella po- stazione principale di engineering, invece, è in funzione il software FactoryTalk Studio. Il sistema comunica su una rete Ethernet/IP, collegata verso il campo alla rete I/O in fibra ottica con architettura ad anello. È stata mantenuta, ovviamente, una rete fisica separata per l’accesso ai controllori. “Un altro importante elemento da evidenziare della piattaforma di Rockwell Automation è l’impiego di librerie modulari e standard, in ambito farmaceutico, che hanno semplificato notevolmente tutta la parte di convalida e messa in servizio” rivela Velicogna. Nell’applicazione sviluppata con Rockwell Automation sono state infatti utilizzate li- brerie di programmazione nella suite FactoryTalk, integrate direttamente in ControlLogix. Si tratta delle librerie GEMs (Global Equipement Modula- rity Standard), costituite da ‘moduli’, ovvero blocchi fun- zionali standard già testati per specifiche funzioni tipiche di un impianto pharma. “Questo assume per noi un’importanza rilevante, perché dà molta trasparenza all’ap- plicazione stessa, cosa che in sede ispettiva di validazione è ben apprezzata” conclude Velicogna. I risultati e gli sviluppi futuri L’adozione di una piattaforma integrata basata su ControlLogix e FactoryTalk, per EMS (Environmental Monitoring System) e Qbms (Qualified Building Management System) - in altre parole per il progetto di monitoraggio integrato della produzione e dei dati am- bientali - è partita nel 2014 nella sede di Ibsa Farmaceutici Italia ed è stata successivamente estesa a diversi reparti produttivi. Nella seconda metà del 2017 la soluzione di Rockwell Automation è stata adottata anche dalla sede di Lugano di Ibsa. Positivi i risultati ottenuti sinora e i benefici riscontrati. I dati sono disponibili dove servono, non solo nei reparti produzione, ma anche in quelli amministrativi e nel reparto qualità per batch review; inol- tre, si utilizza un’unica interfaccia per tutti i dati. “L’ambiente di sviluppo è integrato e completo e ci permette di modificare e inte- grare con altri elementi l’intera applicazione, con grande autonomia. Abbiamo definitivamente standardizzato la presentazione del dato e della reportistica” illustra Velicogna. L’archiviazione dei dati critici è più sicura ed efficace e si ha la possibilità di mettere in relazione dati di origine diversa in un unico ambiente. Infine, la reportistica è chiara, personalizzata e facile da reperire, qualunque sia la po- stazione PC aziendale. “Nel corso del 2018 nel sito produttivo di Lodi attiveremo un nuovo reparto per la realizzazione di fiale/siringa e, nell’ottica di un’integrazione sempre maggiore con il processo, abbiamo commissionato a Rockwell Automation sia la parte di mo- nitoraggio dei dati critici, sia il controllo degli impianti Hvac e di ventilazione, in precedenza seguiti da un altro fornitore. La strategia è quella di adottare la stessa piattaforma tecnologica per gestire tutte le attività di processo successive, compreso l’EBR (Electronic Batch Recording) nel 2019, proprio per beneficiare dei vantaggi che derivano dall’integrazione dei dati in un unico sistema” conclude Velicogna. Rockwell Automation - www.rockwellautomation.it L ’architettura dell’impianto nel sito di Lodi di Ibsa Farmaceutici Italia, sulla quale sono state instal- late le soluzioni di Rockwell Automation per EMS (Environmental Monitoring System) e Qbms (Qualified Building Management System), include: - 14 contatori particellari; - 8 impianti (impattori) microbiologici; - 450 segnali analogici (TT, UR, DPT); - 33 strumenti wireless (TT, UR); - 75 stati digitali (stati Hvac, LAF); - 31 segnalazioni locali (sistemi di allertamento). L’ARCHITETTURA DELL’IMPIANTO DI LODI I dati sono disponibili dove servono, non solo nei reparti di produzione, ma anche in quelli amministrativi e controllo qualità
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