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MAGGIO 2019 SPECIALE SUPPLEMENTO CC-LINK IE - [email protected] - eu.cc-link.org 41 di ogni dispositivo. Finora i dispositivi collegati alla stessa stazione principale dovevano essere gestiti utilizzando lo stesso ciclo di comunicazione ciclica (tempo di scansione del collegamento) su tutta la rete. CC-Link IE TSN con- sente invece di utilizzare più cicli di comunicazione all’interno della stessa rete, il che permette di ottimizzare i cicli di comunicazione in base alle caratte- ristiche di ogni dispositivo. Dispositivi come gli I/O remoti, per esempio, che non richiedono un ciclo di comunica- zione ad alte prestazioni, si possono collegare mantenendo le prestazioni dei dispositivi che richiedono cicli di comunicazione ad alte prestazioni, come i servo-amplificatori. Ciò può anche massimizzare il potenziale dei dispositivi slave sulla rete e migliorare la produttività dell’intero sistema. Infine, CC-Link IE TSN offre più opzioni per i fornitori di dispositivi. Per fare in modo che la versione tradizionale di CC-Link IE potesse sfruttare efficacemente la larghezza di banda di 1 Gbps, i fornitori di dispositivi hanno dovuto implementare sia le funzioni del dispositivo ma- ster, sia dello slave con l’hardware, utilizzando Asic o Fpga dedicati. CC-Link IE TSN supporta l’implementazione su entrambe le piattaforme hardware e software e sono supportati i metodi hardware basati su Asic e Fpga. Inoltre, è possibile anche lo sviluppo con stack di protocollo software su un chip Ethernet generico per i dispositivi master e slave. In tutti i casi sono sup- portati i livelli fisici da 100 Mbps e 1 Gbps. Date queste opzioni per l’implementazione (hardware o software) e la velocità di comunicazione (100 Mbps o 1 Gbps), i fornitori possono utilizzare il metodo di sviluppo ideale per dispositivi compatibili con CC-Link IE TSN. Ciò favorisce anche gli utenti, poiché si espanderà rapidamente la gamma di dispositivi compatibili disponibili. Esempi di utilizzo È possibile realizzare fabbriche intel- ligenti integrando la comunicazione delle informazioni del sistema IT e altri protocolli aperti sulla stessa rete, men- tre si esegue il controllo in tempo reale. Inoltre, attualmente, un servomotore viene momentaneamente fermato du- rante l’operazione di allineamento, per misurare accuratamente con un si- stema di visione la posizione del pezzo, si potrebbero utilizzare un servo-ampli- ficatore e un sensore di visione compa- tibili con CC-Link IE TSN per consentire la sincronizzazione temporale. Questo permetterebbe al sensore di visione di determinare con precisione la posizione del pezzo da lavorare mentre viene spostato dal servomotore, dunque senza interrompere le attività produttive, migliorando significativamente il tempo di ciclo e riducendo il cablaggio. Inoltre, attraverso la comunicazione IP è possibile trasmettere l’elevata mole di dati legati alle immagini raccolti dal sensore di visione, costruendo un unico sistema di rete, con cablaggio ridotto e senza impatto sulle prestazioni del servo-sistema. Sviluppi futuri La nuova specifica CC-Link IE TSN utilizza la tecnologia TSN per consentire la condivisione del tempo di comunicazione su Ethernet, semplificando l’utilizzo dei dispositivi Ethernet. Il pro- CC-Link IE TSN consente di utilizzare apparecchiature con cicli di comunicazione diversi in base alle prestazioni di ogni dispositivo CC-Link IE TSN supporta l’implementazione su piattaforme hardware e software e metodi hardware basati su Asic e Fpga, offrendo ai fornitori di dispositivi più alternative PECIALE UPPLEMENTO S PECIALE UPPLEMENTO S

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