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controllo, ma anche di un’infrastruttura IT separata. “Configurare e amministrare un numero così elevato di reti è dispendioso in termini economici e di tempo” afferma Stefan Bina, technology manager Open Automation di B&R. Le comunicazioni fra tali isole separate sono possi- bili soltanto tramite gateway programmati appositamente. “In tale am- bito si spreca una grande quantità di risorse” prosegue Bina. I processi e le procedure all’interno di una determinata sezione dello stabilimento sono altamente ottimizzati e automatizzati, ma vi è un livello marginale di interazione fra le singole fasi della produzione. “Dotarsi di una rete uniforme è il primo passo verso una produzione digitale connessa” ag- giunge Bina. Per conseguire tale obiettivo occorre una tecnologia di comunicazione comprensibile per tutti i dispositivi e i componenti, indipendentemente dal produttore. Fra questi figurano non soltanto intere linee e macchine, ma anche singoli sensori e attuatori, nonché sistemi di livello più alto, come MES, Scada ed ERP. Comunicazioni vendor-independent “I requisiti di tale tecnologia di comunicazione sono elevati” riprende Bina. La tecnologia deve, per esempio, consentire la sincronizzazione realtime degli assi. Deve inoltre essere vendor-neutral e disporre di meccanismi di sicurezza integrati per il trasferimento dati al cloud. “Le reti OPC UA TSN rappresenteranno un enorme progresso per il set- tore automotive” sostiene convinto Siebert. Esse non si limiteranno a consentire le comunicazioni realtime fra le varie sezioni degli stabili- menti, ma renderanno anche più rapide, efficienti e coerenti quelle con i sistemi di livello superiore. La pianificazione della produzione potrà a sua volta diventare più accurata, reagendo in tempo reale ai colli di bot- tiglia. I dati storici disponibili potranno essere visualizzati in qualunque momento dai controllori finanziari o dalla direzione. Analisi di grandi volumi di dati “Le reti OPC UA TSN consentono di raccogliere e analizzare grandi vo- lumi di dati, per esempio su un edge controller o nel cloud” afferma Bina. Una volta preparati, i dati potranno essere utilizzati per ottimizzare i processi di produzione. Tutto questo sarà reso possibile dai modelli in- formativi dell’architettura unificata OPC UA. “Il protocollo non si limita a trasportare dati adimensionali” spiega Bina. Il valore di ciascuna varia- bile può invece essere accompagnato da informazioni aggiuntive, come unità, limiti e descrizioni: “Ciò agevola enormemente le comunicazioni e l’elaborazione dei dati in tutti i sistemi multi-vendor”. I dispositivi di produttori diversi potranno comunicare gli uni con gli altri nell’ambito di un unico sistema, senza dover programmare alcun gate- way o interfaccia. Inoltre, dovendo gestire, configurare e amministrare un’unica rete, i costi si riducono drasticamente. “Non occorreranno più dieci specialisti diversi per dieci protocolli distinti” sottolinea ancora Bina. “Stiamo attualmente lavorando con molte altre aziende IT e di automazione su meccanismi che consentiranno presto alle reti OPC UA TSN di autoconfigurarsi. Anche la diagnostica sarà molto più agevole rispetto a quella delle reti attuali”. La catena di valore connessa “I vantaggi delle reti OPC UA TSN non si esauriscono sul piano della produzione” aggiunge Bina. È infatti possibile collegare i dispositivi in rete in modo migliore per l’intera catena di valore. Quando si è in grado di valutare in tempo reale i dati di produzione, è possibile fare programmi e collaborare con i fornitori in modo più preciso e con un livello più elevato di automazione; è inoltre possibile integrare in modo più completo tutte le operazioni di post-vendita. “Le reti OPC UA TSN rappresentano un’eccellente opportunità per il settore automotive” ri- assume Siebert. Una tecnologia di comunicazione uniforme consentirà ai produttori di rendere le proprie linee di produzione più efficienti che in passato. La produttività e la redditività seguiranno di pari passo. B&R Automazione Industriale www.br-automation.com Le reti OPC UA TSN trasformano vasti gruppi di soluzioni isolate con numerose interfacce... ...in reti omogenee per comunicazioni trasparenti fra tutti i sistemi e i livelli Stefan Bina sottolinea come le reti OPC UA TSN consentano di raccogliere e analizzare grandi volumi di dati NOVEMBRE 2018 FIELDBUS & NETWORKS 79

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