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NOVEMBRE 2018 FIELDBUS & NETWORKS 67 l’uso della macchina. Al personale pos- sono anche essere fornite delle liste di controllo, utili per assicurarsi che il fun- zionamento e la manutenzione avven- gano correttamente. Dovrebbe inoltre essere presente una persona, come un responsabile della sicurezza, che il per- sonale possa contattare in caso di dubbi o domande. Ciò contribuirà a rimuovere il rischio di errore umano. Essere connessi L’aggiunta di sensori sulla linea di produzione, per monitorare le perfor- mance delle attrezzature, può miglio- rare la sicurezza del luogo di lavoro. Sfruttando al meglio le tecnologie IoT (Internet of Things), i responsabili di stabilimento possono raccogliere e analizzare informazioni in tempo reale sulle performance delle loro attrezza- ture e del personale. Questo può contribuire alla riduzione degli infortuni più frequenti, nonché a individuare eventuali problemi dei macchinari, che possono tra l’altro rap- presentare un rischio per la sicurezza del personale. Le attrezzature connesse possono misurare i parametri della macchina per avvisare in caso di rischio di surri- scaldamento, che potrebbe portare a un successivo guasto. Qualora venga rilevato un grave rischio, il personale può essere evacuato. Se invece viene riscontrato solo un danno a un compo- nente, il sistema connesso può avvisare il responsabile dell’impianto affinché ordini il ricambio necessario, esegua l’intervento di manutenzione e rimetta in funzione il sistema. Sebbene la sicurezza sul luogo di lavoro sia essenziale per ridurre il rischio di incidenti mortali e non mortali, e offra ai lavoratori sufficienti vantaggi, con- nettere i sistemi per migliorare la pro- duttività non può che apportare ulteriori benefici. EU Automation www.euautomation.com/it S econdo una ricerca condotta da Health and Safety Executive (HSE) quello manifatturiero è statisticamente uno dei settori industriali più rischiosi in cui lavorare. Con oltre 3.000 infortuni gra- vi e nove incidenti mortali che si verificano ogni anno nel Regno Unito, è necessario fare di più per proteg- gere sicurezza e salute dei lavoratori dell’industria. Inoltre, infortuni e costi per la malattia gravano sulle aziende per 2.680 miliardi di euro ogni anno e sebbe- ne si pensi che le tecnologie di Industry 4.0 possano ridurre gli incidenti, senza un solido piano per la sicu- rezza e la salute, inclusivo di formazione sulle nuove apparecchiature, i problemi possono ulteriormente aggravarsi. Ma da dove iniziare quando si formula una strategia per la sicurezza e la salute? Con qualsiasi cambiamento culturale è importante poter contare su un solido team che promuova l’ini- ziativa in tutta l’azienda. Una volta formato il team, si procederà alla distribuzione dei ruoli, quindi il gruppo dovrà individuare le problematiche da risolvere nel proprio ambiente di lavoro. La missione e la visione della strategia devono essere articolate in modo chia- ro attraverso tutta l’azienda, dove il supporto dei ver- tici aziendali è essenziale per il successo di qualsiasi strategia. In assenza però della partecipazione dell’a- zienda intera, l’implementazione della strategia fallirà al primo ostacolo. La dichiarazione della missione deve essere chiara, concisa e resa accessibile a tutti i dipendenti. Riguardo al viaggio verso sicurezza e salute, alcun produttori potrebbero essere più avanti di altri e avere già attivato un solido set di procedure. Il gruppo deve fare un passo indietro per considerare i punti di forza e di debolezza esistenti in azienda, individuando le questioni critiche, adottando quindi le misure più adeguate a risolverle, ricorrendo alla for- mazione o ad altri mezzi. Ciascun punto debole deve essere valutato singolarmente, con specifici obiettivi previsti. Questo è forse il passaggio che richiede più tempo, poiché è il punto in cui viene sviluppato il piano di azione per affrontare le varie problematiche. Nell’ambito della strategia, il gruppo deve anche con- siderare lo sviluppo di un programma di manutenzio- ne pianificata, dato che una regolare manutenzione può impedire che si verifichino guasti alle apparec- chiature, riducendo al minimo i potenziali pericoli. Una volta creata la strategia della sicurezza, occorre comunicarla e implementarla. Si tratta però di un esercizio inutile, se il documento viene semplicemen- te stampato e abbandonato in un cassetto. Occorre valutare regolarmente il piano di azione e, se la sicu- rezza nello stabilimento non migliora, adattarlo di conseguenza. Dato che la linea di produzione diventa sempre più ‘intelligente’, l’adozione di una dettagliata strategia della sicurezza è essenziale per garantire che lo stabilimento sia un luogo di lavoro sicuro. Senza la predisposizione di formazione, procedure e protocolli adeguati, il numero di incidenti nel luogo di lavoro continuerà ad aumentare, causando notevoli perdite per le aziende. COSTRUIRE UNA STRATEGIA DI SICUREZZA VALIDA

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