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FEBBRAIO 2020 FIELDBUS & NETWORKS 50 possibile che solo una sottosezione della rete supporti il profilo Ieee 802.1AS. In questo caso, l’aggiunta di dispositivi allo stesso switch non influisce sulle prestazioni. Nella topologia a stella, infine, i dispositivi si connettono diretta- mente allo switch invece di essere collegati tra loro come nella topologia lineare; per ottenere la sincronizzazione TSN in tutta la topologia a stella, tutti i dispositivi e gli switch sulla rete devono essere conformi al protocollo Ieee 802.1AS. TSN è pronto per le applicazioni di oggi? Nonostante il clamore sollevato a più riprese dai sostenitori di TSN, il suo utilizzo in maniera vasta e diffusa è ragionevolmente ancora là da venire. Gli sforzi per accelerarne l’adozione si stanno però moltipli- cando. La Avnu Alliance che ha contribuito alla nascita di AVB e conta tra i suoi membri la stessa Intel, per esempio, sta investendo notevol- mente nello sviluppo dei nuovi standard, incluse la definizione delle procedure di test per la verifica di conformità. A tal riguardo, l’Industrial Internet Consortium (IIC), nato per promuovere le tecnologie proprie dell’Industrial Internet of Things, ha organizzato diverse plugfest, du- rante le quali le aziende associate possono testare implementazioni e interoperabilità e lavorare su aggiornamenti e integrazione. Queste attività sono fondamentali per il successo di qualunque standard, con- trapposto alla miriade di architetture proprietarie del passato. Detto questo, dunque, quando vedremo davvero il diffondersi di so- luzioni basate su TSN? Molto probabilmente occorrerà aspettare ancora un paio d’anni al- meno visto che, nonostante diversi dimostratori siano stati approntati da più costruttori, rimane ancora molto lavoro da fare. La prima solu- zione ad avvalersi di TSN sarà probabilmente l’OPC Unified Architec- ture (OPC UA). La Fondazione OPC ha infatti recentemente annunciato piani per le cosiddette Field Level Communications (FLC), con lo scopo di estendere OPC UA fino al livello dei dispositivi di campo. L’obiet- tivo dichiarato è offrire una soluzione di connettività standardizzata e deterministica che partendo dal cosiddetto edge, si estenda fino al cloud. Pertanto, seppure TSN non sia necessariamente destinato a rendere immediatamente obsolete tutte le soluzioni di comunicazione industriali oggi esistenti, faciliterà l’introduzione e lo sfruttamento in questo contesto di servizi edge, fog o cloud, ricalcando quello che già avviene a livello di applicazioni ICT. Per quanto riguarda la compatibilità con le soluzioni esistenti, va anche detto che tutte le organizzazioni/consorzi che gestiscono le RTE si sono preoccupare di descrivere come gli impianti esistenti potranno operare con i nuovi dispositivi basati su TSN, per permet- tere una migrazione graduale. L’interfacciamento potrà avvenire, per esempio, tramite un ga- teway, come suggerito nel caso di Sercos, con un accoppiatore, come avviene per Ethercat, o addirittura senza la necessità di un hardware specifico, come per Profinet RT. In particolare, Profinet ed Ethernet/IP prevedono di rendere disponibili i loro protocolli di- rettamente su TSN (ovvero come protocollo di Livello 2 - data link). Non a caso, lo scorso luglio il consorzio PI ha annunciato che con il rilascio delle specifiche Profinet 2.4 è stata resa disponibile per la prima volta “ una versione TSN di uno standard di comunicazione industriale aperto ”. => R iassumendo, i vantaggi di TSN rispetto a Ethernet tradizionale includono: critici che richiedono il tempo reale; infrastruttura di rete; - tocolli di livello superiore; anche al di fuori del contesto OT; m fornitore. I VANTAGGI DI TSN Fieldbus & Networks Fonte: pixabay.com > ! =>$ @ J

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