RASSEGNA MIART 2019

20/03/2019 periodico magazines foglio sheet 1/2 A All Art N.3 - Marzo 2019 12 ART FAIR miart 2019 Milano Giuseppe Capogrossi, Superficie 26, 1952 Oil on canvas 52 x 2 x 44 cm. Unique Piece Courtesy Repetto Gallery, London “Abbi cara ogni cosa” la citazione proveniente dal poema di Gareth Evans “Hold Everything Dear” è un invito all’attenzione: l’arte non esplora solo gli aspetti più estremi della vita, ma anche quelli all’apparenza meno rilevanti, trasformando ciò che sembra insignificante in un simbolo potente dell’esistenza umana. Adottando questo verso, miart porge al suo pubblico l’invito a compiere il proprio gesto di attenzione nello stesso modo in cui l’arte cu- stodisce la realtà mentre la trasforma. Da venerdì 5 a domenica 7 aprile (con ope- ning giovedì 4 aprile, solo su invito) una delle fiere d’arte moderna e contemporanea più importanti d’Italia torna a Milano diretta da Alessandro Rabottini. Sono 185 le gallerie provenienti da 19 paesi che esporranno, durante questa 24esima edi- zione, lavori di maestri moderni e contempo- ranei affermati ed emergenti, in combinazio- ne con designer storicizzati e sperimentali. Nel 2019miart consolida il proprio percorso di crescita, unendo ricerca e solidità degli aspetti di mercato, diventando così una piattaforma d’osservazione della società e dei suoi cam- biamenti. Anche quest’anno saranno sette le sezioni che caratterizzeranno miart: Established , la sezione principale che raccoglie 128 espo- sitori divisi tra Contemporary e Master , che rappresenta la seconda sezione. Emergent , è dedicata invece a 20 gallerie focalizzate sul- la ricerca delle giovani generazioni. Genera- tions presenta poi 4 coppie di gallerie invitate a creare un dialogo tra le opere di due artisti appartenenti a generazioni diverse. Decades propone un viaggio attraverso le decadi del XX secolo. On Demand è la sezione trasversale in cui le gallerie espongono opere site specific o interattive all’interno dei loro stand. Infine Object è la sezione dedicata a espositori che promuovono design sperimentale e in edizio- ne limitata, arti decorative e pezzi storici da collezione. Quest’anno per la prima volta alcune presti- giose gallerie internazionali esporranno a Milano, fra queste si ricorda: Cabinet (Lon- dra), Corvi-Mora (Londra), Marian Goodman Gallery (New York, Parigi, Londra), Hauser & Wirth (Hong Kong, Londra, Los Angeles, New York, Somerset, St. Moritz, Gstaad, Zurigo), Herald St (Londra), Thaddaeus Ropac (Parigi, Londra, Salisburgo). A queste si aggiungono altre gallerie provenienti da tutto il mondo che confermano anche quest’anno il rapporto con Milano e con miart, facendo raggiungere quota 41% agli stand stranieri. La giuria del Fondo di Acquisizione Fondazio- ne Fiera Milano, composta da 18 direttori di musei internazionali e curatori di prestigiose istituzioni provenienti da 10 paesi differenti, assegnerà i 5 premi che la fiera attribuisce alle gallerie e agli artisti. I miartalks coinvolgeranno 40 artisti, curatori, collezionisti, designers, direttori di musei e pensatori internazionali, che nel corso delle tre giornate tratteranno il tema de “il bene comune”. Un racconto per immagini accompagnerà miart fino alla sua apertura al pubblico, la nuova campagna visiva Horizon , celebrando il tema dell’arte come luogo di esplorazione, scoperta e mutamento. Ritratti in questo rac- conto un gruppo di adolescenti ripresi nell’ar- co di una giornata estiva. Protagonista della scena è il tema della transizione, dell’attraver- samento e dell’ibridazione, dalla giovinezza all’età adulta, dall’alba al tramonto. L’arte vie- ne vista come un orizzonte aperto sulle possi- bilità del futuro. Lo spazio in cui si muovono i ragazzi di Horizon è quello dell’acqua, che richiama la transizione da uno stato all’altro, un elemento nel quale immergersi e dal qua- le emergere. Horizon occuperà piattaforme e media diversi, per raccontare le diverse anime di miart. Una fiera in cui storia e presente con- vivono mirando ad ampliare il proprio oriz- zonte cronologico di riferimento. miart sarà accompagnata nella settimana dall’1 al 7 aprile dalla MILANO ART WEEK, set- timana di inaugurazioni, mostre e performan- ces che si svolgono in tutta la città, fornendo ad appassionati e collezionisti un calendario ricco di eventi dedicati all’arte moderna e contemporanea, coinvolgendo enti pubblici e privati. Fra i tanti si segnalano: Lygia Pape alla Fondazione Carriero, Sophia Al Maria alla Fon- dazione Pomodoro e Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia da FM - Cen- tro per l’Arte Contemporanea che indagano la creatività femminile. ALL ART

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