RASSEGNA MIART 2019

31/03/2019 web web foglio sheet 2/2 L 16/5/2019 "Miart 2019"- una Fiera per capire dove sta andando l'arte contemporanea - Linkiesta.it https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2019/03/31/miart-2019-una-fiera-per-capire-dove-sta-andando-larte-contemporanea/27894/ 2/2 produrre e collezionare nel contesto degli attuali cambiamenti sociali, economici e climatici”, conversazione a cura di Matteo Lucchetti, Capo Curatore Visible (città dell’arte-Fondazione Pistoletto/Fondazione Zegna). Sabato 6 aprile Alberto Salvatori, curatore delle sezioni Established Masters e Decades della Fiera, coordinerà la conversazione su “La storia dell’arte italiana come patrimonio collettivo e la sua di�usione a livello internazionale”. Domenica 7 aprile, in�ne, il critico, giornalista e curatore della sezione Object in Fiera, curerà la conversazione a tema “Lo spazio e gli usi del bene comune: le s�de del design”. Per una Fiera che, con le sue 186 gallerie provenienti da 19 paesi del mondo, è sempre più caratterizzata dal suo essere veramente un momento di analisi sulla situazione dell’arte oggi. Le sette sezioni in cui si suddividono le varie gallerie, infatti, non guardano solo all’arte degli ultimi anni, ma analizzano anche il secolo scorso per capire meglio i cambiamenti attuali: se 45 sono le gallerie che partecipano al miart per la prima volta, ben 72 gallerie sulle 186 presenti sono estere.le sezioni in cui saranno divise sono “Established” (le 129 gallerie di arte moderna e contemporanea), “Generations” (8 gallerie che propongono dialoghi tra artisti di generazioni diverse), “Decades” (9 gallerie che danno vita ad un percorso che attraversa il Ventesimo secolo in una scansione per decenni), “Emergent” (21 gallerie emergenti impegnate nella promozione delle generazioni più recenti di artisti), “On Demand”, sezione trasversale dedicata a opere che vivono nella relazione con il contesto e con il pubblico, e “Object”, con gallerie che operano nel campo del design in edizione limitata. È confermato anche per quest’anno il Fondo Acquisizioni Fiera Milano, che prevede da metà marzo a metà maggio una selezione delle opere di Fondazione Fiera Milano esposte alle Gallerie d’Italia in piazza Scala, e anche per il 2019 in città durante il miart sono previste inaugurazioni di mostre parallele (come “Carlos Amorales” alla Fondazione Adolfo Pini in corso Garibaldi a cura di Gabi Scardi, “The last supper after Leonardo” alla Fondazione Stelline in corso Magenta a cura di Demetrio Paparoni, “Lygia Pape” alla Fondazione Carriero in via Cinodel Duca, “Anna Maria Maiolino, I amore se faz revolucionario” al Pac di via Palestro). www.miart.it

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