RASSEGNA MIART 2019
foglio sheet 5/5 A 29/03/2019 web web AS: Penso alle magiche scenografie e disegni di Cambellotti oppure alla grande arte di Antonietta Raphael, per non parlare poi di “riscoperte” recenti come sarà lo stand di Antony Reynolds. EB: Per partecipare a una fiera viene sempre chiesto di proporre un progetto. E’ come se fosse necessario presentare una piccola personale o, in altri casi, delle vere e proprie mostre curate. Anche in Decades avete fatto questo tipo di richiesta? Penso ad esempio allo stand Avanguardie e bon ton , Società di Belle Arti (Viareggio) o Katalin Ladik e la Neo-avanguardia ungherese , acb (Budapest). AS: L’indagine parte dalla ricerca e dalla conoscenza del lavoro delle gallerie, poi inizia un dialogo e attraverso questo scambio arriviamo al progetto. Società di Belle Arti è una realtà che esiste da più di 50 anni ed è una miniera di scoperte e di eccellenza per quanto concerne l’arte Italia tra fine 800 e primi decenni del 900. Quello è un periodo molto meno conosciuto di quello che si pensi, idiosincratico e meno soft di quanto possa apparire; ecco il perché di un progetto così. acb presenterà uno straordinario progetto al femminile dove l’arte, come spesso succede, testimonia una necessità di libertà espressiva ed esistenziale, un progetto inedito almeno per gran parte del pubblico di Miart. EB: Tra le proposte, anche un vero e proprio maestro: Carlo Scarpa presentato dalla Galleria Gomiero (Milano). Cosa vedremo nello stand? Un’apertura verso il design anche per la sezione Decades? AS: E’ una gemma di quest’anno e siamo estremamente contenti della possibilità che Gomiero ci ha offerto. Non è un’apertura al design che è ben presente in fiera con una sezione che da anni riscuote successo; è la volontà di mostrare la mente geniale di un protagonista italiano della scena internazionale che ha creato un vero modello interpretativo e di visione dell’arte. Amato, studiato, a tratti idolatrato da artisti, curatori, studiosi, collezionisti e amanti dell’arte in genere. Alcuni suoi progetti sono considerati oggi come vere e proprie opere, pensiamo al negozio Olivetti di Venezia oppure alla Tomba Brion per non parlare di Castelvecchio o palazzo Abatellis di Palermo. 5 / 5 ATPDIARY.COM Data Pagina Foglio 29-03-2019 089504 Miart
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